Pepite a Palazzo Diamanti

Al Bookshop di Palazzo Diamanti è ospitata una micro collezione di Pepite. Ho lavorato annettendo il gioiello alla pittura di Gustave Courbet in mostra fino al 6 Gennaio.

Quella di Courbet è una natura selvatica e non addomesticata di cui possiamo ancora percepire il profumo. Le chiome degli alberi e le acque agitate sono più che mai vive e libere e ci invitano a fare ritorno ad una parte antica di noi stessi.

Partendo dalla poetica del pittore Pepite ha voluto omaggiarne il lavoro attraverso un’interpretazione materica tutta dedicata al regno naturale. Lunghe passeggiate nella pineta ravennate sono valse alla meticolosa raccolta di radici e suggestioni. Sono infatti nodose radici quelle che, a tratti dipinte di oro, compongono in semplicità un gioiello contemporaneo e di design.

Le pepite, ora tonde in alluminio anodizzato oro, ora quelle “millefori” in alluminio semplice o argento fungono da punto di luce, ricreano il scintillio della natura nelle sue forme. A tratti ci ricordano i sassi levigati dal mare. Ecco che allora le linee degli anelli in alpacca, linee sinuose e morbide, giocano al richiamo degli stessi sassi ed ancora al ricordo delle radici. L’agata fasciata, presente in sfere di diverse dimensioni, richiama i colori cangianti della natura. Abbiamo voluto creare un gioiello semplice ed al contempo ricco di rimandi, altamente evocativo del regno naturale.

Rasi e mussoline si danno il passo in tonalità foresta e corteccia si giri tondi di orecchini in alpacca. Luce, legno, argento rosato e poi una corda, ora sintetica ora di vera pelle o cotone. Ed ancòra, angelite per parlare delle acque marine.

Palazzo Diamanti è a Ferrara in Via Ercole I d'Este, 21